Il verbo degli uccelli

Il verbo degli uccelli: Canto alla città 2.0 è la seconda tappa del progetto multidisciplinare triennale ideato, diretto e portato in scena da Lucilla Giagnoni con i giovani allievi delle scuole bresciane. Dopo la collaborazione realizzata nel 2017con il Conservatorio Luca Marenzio e i sessanta giovani musicisti dell’orchestra dei fiati, anche per quest’anno sul palcoscenico del Teatro Sociale ci sarà musica, ma soprattutto canto: un coro di cinquanta ragazzi dai 12 ai 14 anni della Scuola secondaria di primo grado “Giovanni Pascoli” di Brescia che, da cittadini di oggi e di domani, cantano alla città.

Anche quest’anno, dopo il viaggio della Divina Commedia, canteremo un cammino, perché il cammino è il senso di ogni esperienza e il senso stesso della vita umana.

Canteremo uno dei capolavori della letteratura orientale: il poema persiano del XII secolo “Il verbo degli uccelli”, del mistico sufi Farid Ad Attar, uno tra i testi ispiratori della stessa Commedia. In questa fiaba gli uccelli del mondo, guidati dall’upupa, sentono di aver bisogno di un re, perciò decidono di mettersi alla ricerca del Simurgh, la cui reggia sorge oltre la montagna di Qaf ai confini del mondo. Gli insegnamenti dell’upupa saranno fondamentali per tutto lo stormo e li aiuteranno a varcare le sette valli che conducono al regno del Simurgh. Un cammino che tra mille difficoltà li porterà, in modo sorprendente, alla conoscenza di sé.

Data

05 Dic 2018 - 06 Dic 2018

Ora

20:30 - 23:55
Teatro Sociale

Luogo

Teatro Sociale
Brescia
Centro Teatrale Bresciano

Organizzatore

Centro Teatrale Bresciano

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